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Servizio volontario europeo

Che cos’è il Servizio Volontario Europeo?

Il programma “Erasmus+ 2014-2020”: Cambia vita, apri la mente

Il programma europeo Erasmus+ è entrato in vigore dal 1° gennaio 2014 per il settennio 2014-220. E’ il nuovo programma della Commissione Europea per l’educazione, la formazione, la gioventù e lo sport. Unisce 7 programmi dell’Unione Europea già esistenti di cui per esempio Erasmus, Servizio Volontario Europeo, Jean Monet o Leonardo.

 Valorizzazione delle competenze, modernizzazione dell’insegnamento, scambio dell’esperienza, educazione formale e non formale, promozione della mobilità giovanile, apprendimento interculturale: ecco alcuni degli obiettivi di Erasmus+. “Combattere i crescenti livelli di disoccupazione, specialmente tra i giovani, è diventato uno degli obiettivi più urgenti per i governi europei. Troppi giovani abbandonano la scuola prematuramente e corrono il rischio di rimanere disoccupati. Lo stesso rischio minaccia l’elevato numero di adulti poco qualificati. Sistemi di istruzione, formazione e per la gioventù forti e di successo possono contribuire ad affrontare queste sfide fornendo ai cittadini le qualifiche richieste dal mercato del lavoro e dall’economia più competitiva.” (Da: Guida Erasmus+ della Commissione Europea)

Il programma comprende 3 Azioni chiave (Key Actions=KA):

1. Mobilità degli individui

2. Cooperazione per l’innovazione e scambio di buone prassi

3. Politiche per riformare

Il Servizio Volontariato Europeo fa parte della prima azione chiave (K1).

In Italia è attuato dall’Agenzia Nazionale per i Giovani. L’Autorità Nazionale del programma è il Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Avis ha scelto di accreditarsi come Ente d’accoglienza, d’invio e di coordinamento per il Servizio Volontario Europeo (SVE).

Cose è lo SVE?

Il Servizio Volontario Europeo è un’opportunità che offre a tutti i giovani tra 17 e i 30 anni di svolgere un’attività di volontariato in un paese del programma Erasmus+. Promuove l’integrazione sociale dei giovani e la partecipazione attiva. Non sono ammesse nessune discriminazioni: non importa sesso, razza, nazionalità (il candidato deve provenire da un paese della Comunità Europea o da un paese partner), religione, convinzione politiche o condizioni di salute.

Il volontario non deve possedere né capacità specifiche né esperienze, non è necessario che conosca lingue diverse dalla propria, è però possibile che l’organizzazione ospitante chieda un livello di conoscenza anche minimo della lingua del paese ospitante.

Le attività dello SVE possono svolgersi in vari settori: salute, ambiente, arte, cultura, servizi sociali, gioventù, protezione civile, cooperazione allo sviluppo, patrimonio culturale, sport, ecc. Il servizio non è retribuito e a tempo pieno.

Lo scopo principale dello SVE è quello di fornire ai giovani:

  • Occasioni di educazione non formale;
  • Esperienze che accrescano la solidarietà tra i giovani;
  • Un “servizio di apprendimento” di sviluppo personale e interculturale dei volontari che attraverso lo SVE apprendono nuove capacità e nuove lingue.
  • Alcuni criteri fissi di selezione sono: la motivazione forte, l’età e la cittadinanza in un paese aderente al programma o, per i cittadini provenienti da paesi extra UE e residenti in Italia con regolare permesso di soggiorno.

    Il volontario NON PAGA per partecipare al progetto!!!!

    Il volontariato dura da 2 a 12 mesi ed è sempre in un paese diverso da quello di residenza. Esistono anche i progetti di gruppo che durano da 2 settimane a 2 mesi e che includono fino a 30 volontari. E’ possibile partecipare ad un solo progetto. Esiste una sola eccezione: chi ha partecipato ad un progetto breve di gruppo può partecipare ad un altro purché la durata complessiva non superi i 12 mesi.

    Ogni progetto prevede una partnership tra:

    • Il volontario;
    • L’organizzazione d’invio;
    • L’organizzazione di accoglienza;
    • Un’organizzazione coordinatrice, che può essere sia l’organizzazione di invio che quella ospitante.

    Un Progetto SVE non è:

    • Occasionale, non strutturato, part-time
    • Un tirocinio in azienda
    • Un lavoro retribuito (e non deve sostituire lavori retribuiti)
    • Un’attività ricreativa o turistica
    • Un corso di lingua
    • Sfruttamento di manodopera a basso costo
    • Un periodo di studio o di formazione professionale all’estero

    I vantaggi per il volontario:

    Sviluppo personale

    La partecipazione allo SVE consente al volontario di acquisire nuove competenze personali. Attraverso lo SVE il volontario:

    • Migliora la conoscenza di sé e degli altri.
    • Crescita personale.
    • Crea nuovi rapporti e amicizie.
    • Contribuisce ad aiutare le persone in difficoltà.

    Nuove conoscenze

    Acquisisce nuove conoscenze:                              

    • Impara una lingua diversa dalla propria (corso di lingua obbligatorio all’arrivo e finanziato dall’associazione d’accoglienza)
    • Nuove idee e interesse
    • Capacità comunicative
    • Capacità pratiche
    • Esperienze
    • Educazione interculturale

    Cosa viene assicurato al Volontario?

    A seconda del ruolo, i diversi operatori dello SVE sono tenuti a fornire al volontario supporto, strumenti e ausili. In particolare:

    La formazione

    • Preliminare alla partenza (a cura dell’Agenzia del proprio paese)
    • Al momento dell’arrivo (a cura dell’Agenzia del paese ospitante)
    • Valutazione intermedia (per i servizi che hanno una durata superiore ai 4 mesi)
    • Valutazione finale dopo il fine di servizio

    I costi

    Per tutta la durata dello SVE l’Agenzia del Paese ospitante assume a proprio carico tutte le spese inerenti il progetto. In particolare:

    • Assicurazione.
    • Costi di viaggio a kilometraggio
    • Pocket money.
    • Vitto e alloggio.
    • Trasporto locale.

    Inoltre

    Il programma prevede che al volontario vengano messi a disposizione:

    • Un mentore che offrirà assistenza personale al volontario e lo aiuterà ad integrarsi nel paese ospitante
    • Un tutor che segue le attività del giovane
    • Il Youthpass che viene realizzato alla fine del Servizio

    Quali requisiti deve possedere un’organizzazione per poter partecipare al Servizio Volontario Europeo:

    L’organizzazione deve essere:

    -        Un’organizzazione non lucrativa/non governativa;

    -        Un ente pubblico locale o regionale;

    -        Un ente operante nel settore giovanile a livello europeo;

    -        Un’organizzazione governativa internazionale;

    -        Un’organizzazione a scopo di lucro (solo nel caso in cui organizzi un evento nel settore dei giovani, dello sport o della cultura);

    -        Deve avere sede in un paese aderente al programma, in un paese partner limitrofo o in altri paesi partner nel resto del mondo;

    -        Deve essere accreditata dall’Unione Europea per la presentazione di progetti SVE.