Scelte rapide: Contenuto
Eventi

NEWS.

28-09-2011

Lodi, al via il progetto USB Card

Soggetti promotori e attuatori

  • Avis Provinciale e tutte le 14 Sedi Comunali della provincia di Lodi
  • ADMO della provincia di Lodi

 Contesto

 Avis dedica molte risorse alla promozione della cultura della solidarietà e del dono. I principali destinatari delle attività promozionali sono i giovani. In Avis provinciale di Lodi è attivo da alcuni anni un gruppo definito “Commissione Formazione” a cui sono affidate le definizioni progettuali sia scaturite dalle idee del gruppo stesso sia da quelle del Consiglio Direttivo. L’idea di questa strumento di promozione è scaturita nell’ambito di un incontro di Avis regionale relativo al coinvolgimento giovanile nelle attività di volontariato promosso dall’Ente “Gioventù in Azione”

 Finalità e obiettivi del progetto

 I promotori del progetto intendono, tramite le azioni indicate, allargare la base associativa dei donatori di sangue, volontari, periodici ed associati all’Avis e alle altre associazioni di volontariato che operano nell’ambito della donazione.

 Destinatari

 L’attività di promozione e comunicazione è rivolta a raggiungere il più grande numero di cittadini diciottenni residenti nel lodigiano. Il progetto sarà operativo nelle località territoriali dove è attiva una sede comunale o un gruppo Avis organizzato (19 Comuni, ovviamente i più popolati).

 Attività e metodi

 I giovani della Commissione Formazione” dell’Avis provinciale di Lodi hanno realizzato le due parti della USBCARD in modo autonomo, mettendo in campo le loro capacità anche professionali nella composizione delle grafiche prodotte e del contenuto informatico. La USBCARD ha una capacità di memoria di 2 GB. I contenuti della promozione sono affidati sia alla grafica delle due facce della CARD sia al contenuto che si autoriproduce all’atto di inserimento della USB nel computer. Nel lodigiano è attivo da alcuni anni un percorso di collaborazione tra Avis e l’Associazione ADMO; sia i contenuti del messaggio grafico sia la promozione del contenuto informatico sono relative alle missioni delle due Associazioni. Il sistema di recapito al domicilio dei 18enni prevede un coinvolgimento dei Comuni che contribuiscono alla fase della spedizione, non essendo concesso alle Associazioni l’accesso ai dati anagrafici dei 18enni. Ogni sede comunale può inoltre attivare iniziative comuni con le amministrazioni comunali ed altre associazioni di volontariato per rendere più coinvolgente ed efficace l’azione della consegna.

Il progetto, considerato innovativo, sarà ampiamente divulgato e promosso nell’ambito della rete interassociativa.

.Durata del progetto

 Il progetto prevede il completamento di tutte le azioni entro la fine del 2011 ed è replicabile ogni anno successivo.

 Responsabilità

 Responsabile del progetto è l’Avis Provinciale di Lodi e direttamente nei singoli Comuni, le singole Avis Comunali.

 ll progetto è sostenuto e gestito nello stile della più ampia collaborazione con l’ Associazione ADMO nella provincia di Lodi ed a Lodi, con l’Associazione Amici di Serena nell’ambito del più ampio contenitore del progetto 3A

 Monitoraggio:

 Le fasi di monitoraggio prevedono riunioni periodiche cui fanno parte i rappresenti delle Avis Comunali, del Consiglio Direttivo di Avis Provinciale e dell’ADMO. La Commissione Formazione dell’Avis provinciale di Lodi valuterà gli effetti prodotti dalle azioni del progetto, le eventuali reazioni e gli effetti oggettivi valutati anche in relazione delle adesioni dei 18enni alle Associazioni coinvolte con la finalità di apportare modifiche o integrazioni alle azioni previste, in prospettiva della replica del progetto nei prossimi anni.

 Finanziamento:

 I costi del progetto sono sostenuti interamente dall’Avis Provinciale di Lodi anche con il contributo straordinario delle sedi Comunali lodigiane.