Più di 270 avisini, giunti da tutte le province lombarde, si sono ritrovati sabato 16 aprile nelle splendide sale della Villa Mazzotti a Chiari (BS) per la quarantesima assemblea regionale di Avis Lombardia.
La mattinata è stata dedicata agli adempimenti statutari ed ha quindi visto, dopo i saluti di rito tra cui quelli del presidente nazionale Vincenzo Saturni, la relazione morale del presidente Domenico Giupponi, la descrizione dell'attività 2010 svolta dal Vicepresidente Sonia Marantelli, la relazione sanitaria a cura del Dott.Giuseppe Cambiè e l'analisi del bilancio consuntivo illustrata dal Consigliere Claudio Crocco.
Perno della mattinata è stato il Bilancio Sociale 2010 di Avis Regionale Lombardia, di cui una bozza è stata presentata in anteprima, proprio per testimoniare la fiducia e l'interesse che Avis regionale pone in questo strumento, promosso con forza all'interno della rete lombarda non solo come elemento di comunicazione con i propri stakeholder, ma anche come prodotto il cui processo alle spalle rappresenta una occasione importante di confronto, di analisi, di valutazione e di messa in efficienza delle strutture.
Come ha infatti ricordato il presidente Giupponi nella sua relazione, “Il lavoro in comune ,la condivisione di un percorso e la sua realizzazione poi son documentati e documentabili attraverso questo straordinario strumento. Il valore che ne deriva e' un valore d'insieme e non più un obbiettivo individuale. Certo, tutto questo comporta un grande sforzo di coesione e ottimizzazione delle risorse, perchè all'interno del processo ognuno esercita un ruolo che non può prescindere dai compagni di squadra, per usare un termine sportivo che senz'altro rende bene l'idea. Il Bilancio Sociale diviene quindi una ricchezza per tutti ed ha una ricaduta ed una visibilità che consente un più facile dialogo con i nostri interlocutori, siano essi istituzioni o privati cittadini che fruiscono del “bene sangue”.”
La sessione pomeridiana è stata invece dedicata alla presentazione dei progetti provinciali e locali in ambito di donazione e interculturalità, un tema in primo piano nella programmazione di Avis Regionale Lombardia nel 2010. Hanno quindi preso la parola le sedi di Lodi, Brescia, Bergamo e Monza e Brianza, che da tempo hanno attivato percorsi di grande interesse su questo argomento.
I giovani avisini sono stati rappresentati da Natascia Giuli e Domenico Dalessandri che hanno brevemente ricordato le attività del 2010 per lasciare spazio ad un divertente video di presentazione. Il pomeriggio è stato chiuso da Frederic Simon, il volontario in Servizio Civile Europeo che concludeva il suo percorso proprio in quella giornata ed ha voluto così illustrare il suo progetto svolto in Avis e ringraziare pubblicamente per la bellissima accoglienza che ha avuto in tutte le sedi.