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News 30/04/2015

Report Assemblea Regionale Lombardia

Sabato 11 aprile 2015: tocca al Presidente Avis Prov.le Milano accogliere i Delegati alla 44a Assemblea di Avis Lombardia, nella  prestigiosa cornice dell’ auditorium Giovanni Testori di Palazzo Lombardia. Gianluca Basilari ricorda l’ ottantesimo anniversario della Provinciale milanese e il grande evento EXPO 2015: le due ragioni per cui Milano si era candidata ad ospitare questa Assemblea.

 Poi, inattesa, giunge la telefonata del Presidente della Regione, Roberto Maroni,  a segnalare il nuovo clima di attenzione delle Istituzioni verso AVIS: si annuncia anche la sottoscrizione di un “protocollo di intenti”, non per certificare una formalità, ma promuovere una vera collaborazione.

 La Relazione Associativa, approvata alla unanimità da tutte le Delegazioni, è presentata in due sezioni.

 Nella prima, il Presidente Giupponi offre una visione della realtà regionale, sfaccettata tra aspetti normativi, istituzionali, economici, organizzativi.

Due i principali filoni di analisi:

1) –   l’ accreditamento delle UdR associative cui si è aggiunto l’ avvio dei CLV.  Nel percorso dell’ accreditamento AVIS ha dato prova di serietà e compattezza, pur senza alcun sostegno economico dal Partner Pubblico. La costituzione dei CLV, per deficienze organizzative e carenza di programmazione nelle AA.OO., ha rallentato la raccolta, generando periodi di “emergenza”.

2) –    il miglioramento della interlocuzione con la Regione, specialmente con AREU e la Conferenza dei DMTE, attraverso la istituzione di tavoli tecnici per risolvere, o almeno avviare a soluzione, i temi sul tappeto: la programmazione strategica; la revisione delle quote di rimborso associativo e di raccolta, nelle more della definizione della tariffa a livello nazionale; una convenzione regionale unica; un sistema che dialoghi con Emonet.

Il tema della nuova Sede Regionale apre la riflessione sui valori che da sempre orientano la politica associativa. Sul fronte della Formazione il Presidente  sottolinea la necessità di più precise messe a punto dei concetti di partecipazione e di ricambio generazionale, riferibili ai Donatori e ai Dirigenti.

 Nella seconda parte della relazione associativa, il vice presidente Losi declina, per temi e cronologia, l’impegno del Regionale nel 2014: dai Corsi ECM/FAD ai Corsi per i Dipendenti Avis; dalla audizione davanti alla Terza Commissione Salute per la Riforma Socio-sanitaria Lombarda ai numerosi incontri per EXPO 2015; dai Convegni per il Servizio Civile e SVE alle giornate di studio per la Legge 231/2001; dai seminari per il gestionale amministrativo alla fiera “Fai la cosa giusta”; dagli incontri in Regione per il software EMONET al progetto interculturale “Donare è appartenere” con l’ Università Cattolica di Milano; dal simposio per lo rivisitazione dello Statuto Nazionale al convegno per lo stato dell’arte della riforma del Terzo Settore.

 Seguono gli interventi dei Capi Delegazione: Cremona, Sondrio, Lodi, Mantova, Lecco, Varese, Brescia, Bergamo, Milano. Tutti dichiarano il voto favorevole delle rispettive Delegazioni e approfondiscono alcuni aspetti, più di tipo organizzativo che contenutistico, con stimoli critici (scheda notizie, supporto al percorso di accreditamento) e propositivi (rendicontazione sociale).

 Il dibattito assembleare, ricco e sereno, indica gli obiettivi di metà mandato:

 Regione Lombardia.

Ricognizione costante dello stato dell’ accreditamento e dei CLV per le possibili ricadute sulla raccolta associativa.

Adozione del VI PSPR per governare un sistema trasfusionale riformato, con particolare attenzione ai modelli associativi della promozione, della chiamata e della raccolta oggi esistenti.

Revisione delle convenzioni in atto per un modello unico regionale, anche al fine di avere  uniforme modalità di rimborso a tariffe aggiornate e comune gestione dei dati dei donatori.

 Avis

Rafforzare la dimensione regionale della Formazione – soprattutto per Dirigenti e Giovani –  nell’ ottica della partecipazione delle Provinciali, con diversi grado di coinvolgimento, dal semplice supporto logistico alla condivisione  dei contenuti e dei team dei relatori.

Incrementare l’ attività di Formazione a Distanza per l’aggiornamento degli operatori associativi.

Sostenere il progetto “AVIS per EXPO”  partecipando agli eventi e alle manifestazioni organizzate da AVIS e, in primis, compilando, e facendo compilare, il “Questionario”  strumento scientifico creato da Nutrition Foundation of Italy per incoraggiare la popolazione a perseguire una corretta nutrizione. Basta ricordare che per AVIS è importante educare a una alimentazione sicura per prevenire alcune malattie dei nostri tempi.

 È stato regolarmente approvato il Bilancio Consuntivo 2014 e ratificato il Bilancio Preventivo 2015 illustrati dal Tesoriere Francesco Piovani.

Pubblichiamo le foto della giornata: