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News 27/03/2017

Novità in materia di 5 x 1000

Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) del 7 luglio 2016, ha introdotto una serie di novità per gli enti che partecipano al riparto del 5 per mille relative  agli adempimenti necessari per l’iscrizione nell’elenco dei beneficiari.

La principale novità introdotta dal decreto è costituita dal fatto che a partire dal 2017 non sarà più necessario ripresentare ogni anno la domanda di iscrizione telematica, né inviare la relativa dichiarazione sostitutiva alla Direzione Regionale della Agenzia delle Entrate.

Pertanto, le Associazioni che si siano già regolarmente iscritte negli elenchi del 5 per mille 2016 ed abbiano già provveduto ad inviare la dichiarazione sostitutiva entro lo scorso 30 giugno, non dovranno procedere a nessun altro adempimento. Le stesse saranno automaticamente inserite nella lista delle Associazioni beneficiarie che sarà pubblicata sul sito della Agenzia delle Entrate entro il 31 marzo 2017. Questa lista sarà valida anche per gli anni successivi.

Eventuali errori nell’elenco o variazioni intervenute potranno essere corretti entro il 20 maggio. In caso di perdita dei requisiti invece si dovrà procedere formalmente alla revoca dell’iscrizione.

Le Associazioni che non sono ancora iscritta per l’anno 2016 dovranno procedere all’iscrizione entro il 7 maggio e provvedere all’invio della dichiarazione sostitutiva entro il 30 giugno. Anche in questo caso le Associazioni neo-iscritte saranno inserite nella lista delle Associazioni beneficiarie che avrà valore anche per  gli anni successivi.

Una importante eccezione riguarda il caso di variazione del rappresentante legale di una Associazione: in questa situazione, pur rimanendo valida l’iscrizione negli elenchi, l’Associazione dovrà trasmettere una nuova dichiarazione sostitutiva alla Direzione Regionale della Agenzia delle Entrate.

La dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà trasmessa nel 2016 perde efficacia e, dunque, c’è l’obbligo per il nuovo rappresentante legale di trasmettere entro il 20 maggio una nuova dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà con le seguenti indicazioni:

• data della sua nomina;

• data di iscrizione dell’ente alla ripartizione del contributo (si fa qui riferimento all’iscrizione telematica del 2016).

Per quanto riguarda la modulistica, al momento non vi sono specifiche, si deve quindi ritenere di presentare la medesima modulistica dell’anno 2016.

Viene invece confermata la necessità di rendicontare il contributo ricevuto entro un anno dalla ricezione, che dovrà essere usato per il perseguimento delle attività istituzionali. Nel caso in cui la somma ricevuta sia inferiore a 20 mila euro la rendicontazione dovrà semplicemente essere conservata nella sede dell’Associazione per 10 anni. Qualora l’ammontare ricevuto fosse uguale o superiore ai 20 mila euro, la rendicontazione dovrà essere trasmessa al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali il quale, a differenza di quanto previsto fino ad ora, provvederà a pubblicarla sul proprio sito web.