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News 01/12/2017

Evoluzione del Sistema Socio – Sanitario Lombardo

Una  svolta che attendevamo da anni e risolve un problema che ci penalizzava“ con questo commento Oscar Bianchi spiega quanto sia importante per AVIS, ciò che è stato presentato in data 28/11 u.s. da Angelo Cappelli,  Vicepresidente della III Commissione Sanità, e approvato con l’ODG 26375 in Consiglio regionale a margine del PDL 228 quater per la disciplina dei rapporti tra Regione e Università lombarde con facoltà di Medicina e Chirurgia.

Con questo provvedimento, si è trovata la soluzione a un problema che non si riusciva a risolvere e  penalizzava l’Associazione da tempo: i neolaureati medici infatti potevano svolgere l’attività di prelievo solamente previo corso di formazione regionale e se non specializzandi. Una volta entrati in Specialità non potevano più farlo in quanto retribuiti dagli Ospedali con delle borse di studio. Il Consiglio Regionale impegna così la Giunta a introdurre la collaborazione dei medici in formazione specialistica per la raccolta di sangue ed emocomponenti, esercitate in convenzione con le ASST territoriali.

Si attende ora che la Giunta regionale dia quanto prima delle disposizioni per chiarire a quale anno della specializzazione questi medici ‘in formazione specialistica’ possano venire ad esercitare da AVIS la domenica su base volontaria.

Il vice presidente della III Commissione Angelo Cappelli dichiara: “già l’articolo 34 della legge oggi approvata sulla Partecipazione dei medici in formazione specialistica alle attività assistenziali contemplava questa facoltà di collaborazione. Con questo ODG l’abbiamo però specificato meglio. Ora attendiamo, come per tutto il testo approvato, di vedere accolta questa possibilità dai competenti ministeri della Salute e MIUR, in deroga ai limiti previsti dalla legge nazionale 448/2001”.

 

 

 

 

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