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News 23/04/2013

Italia, al via progetto umanitario per l’esportazione di medicinali plasmaderivati.

Inviati 700 flaconi 1.000 U.I. di Fattore VIII per pazienti emofilici a Kabul”

Roma, 17 aprile 2013. Sono stati consegnati oggi all’Ospedale Esteqlal di Kabul, Afghanistan, 700 flaconi di medicinali plasmaderivati prodotti in Italia da plasma di donatori italiani.

L’Italia è un Paese autosufficiente per quanto riguarda gli emocomponenti labili (sangue ed emocomponenti), non è autosufficiente per medicinali come l’Albumina e produce una quota di Fattore VIII in eccesso rispetto al fabbisogno nazionale. Questi farmaci rappresentano spesso dei veri e propri salvavita per pazienti affetti da emofilia e malattie emorragiche congenite.  Secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), nel mondo, solo il 25% dei malati emofilici ha accesso alle terapie. Oggi, grazie al lavoro di sinergia tra Ministero della Salute, Ministero della Difesa, Ministero degli Affari Esteri e Centro Nazionale Sangue e all’impegno delle Regioni italiane che sostengono il progetto, il nostro Paese potrà contribuire alla cura di queste persone. ‘L’ Italia può contare su una solida rete di Strutture Trasfusionali e Professionisti che nel 2012 hanno permesso di produrre 775.000 Kg di plasma – ha dichiarato Giuliano Grazzini, Direttore del Centro Nazionale Sangue – proveniente dalle donazioni volontarie, periodiche, responsabili, anonime e gratuite dei donatori di sangue (in Italia sono circa 1.700.000) rappresentati dalle Associazioni e Federazioni dei Donatori di Sangue AVIS, CRI, FIDAS e FRATRES. A Kabul è in corso uno studio sul trattamento dei pazienti emofilici nell’ambito del Programma di collaborazione a valenza umanitaria e scientifica per l’utilizzo razionale ed etico di Fattore VIII da plasma nazionale in essere tra il Centro Nazionale Sangue e la Fondazione IRCCS Ca Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano”.

Si tratta della prima iniziativa nazionale nell’ambito dell’Accordo tra Governo, Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano per l’esportazione a fini umanitari di farmaci plasmaderivati approvato il 7 febbraio u.s. dalla Conferenza Stato Regioni. Nei prossimi due anni saranno realizzate ulteriori spedizioni in Afghanistan, Egitto, India e Albania per un totale di 36.000 flaconi di Fattore VIII grazie alla disponibilità delle Regioni che sono o saranno a breve coinvolte: Abruzzo, Basilicata, P.A. Bolzano, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Toscana, P.A. Trento, Umbria, Valle d’Aosta e Veneto. Saranno inoltre implementati programmi e progetti di ricerca per migliorare le competenze e le pratiche cliniche nei Paesi interessati.

‘E’ viva la soddisfazione di tutti gli attori coinvolti nel progetto e in particolare delle Associazioni e Federazioni dei donatori di sangue – ha dichiarato Aldo Ozino Caligaris Coordinatore CIVIS pro tempore – che vedono valorizzato il dono e l’impegno dei propri volontari in un’iniziativa solidaristica di respiro internazionale’.

L’evento si inserisce nell’ambito delle celebrazioni della IX Giornata Mondiale dell’Emofilia promosse dalla Federazione delle Associazioni Emofilici: con lo slogan ‘Close the gap’, FedEmo intende sensibilizzare la comunità sulla necessità di colmare il divario esistente per garantire a tutti i pazienti, in tutto il mondo, le cure adeguate.

Per informazioni:

Centro Nazionale Sangue (CNS)

Ufficio stampa 06-49904978

e.mail: media.cns@iss.it

 

Coordinamento pro tempore Comitato Interassociativo Volontari Italiani Sangue (CIVIS)

Aldo Ozino Caligaris cell. 338-2803195

e.mail: a.ozinocaligaris@fidas.it