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News 29/10/2017

AVIS e le Iene.

Il Consiglio Direttivo di Avis Lombardia, riunitosi il giorno 29/9 u.s., ha preso
atto delle notizie pervenute da AVIS Nazionale esprimendo condivisione sulla nota emanata dalla Sede Nazionale e trasmessa a tutte le sedi.
Il Consiglio ha ritenuto opportuno sostenere e rafforzare la nota di AVIS Nazionale con le seguenti dichiarazioni:
Irregolarità selezione dei donatori:
1) In Lombardia il sangue raccolto è sicuro e le procedure di selezione del
donatore e di raccolta sono chiare, trasparenti e da noi applicate e garantiscono
qualità e sicurezza a tutela del donatore e degli ammalati, come certificato dal
completamento del processo di adeguamento alle normative europee attuato da
tutte le strutture di raccolta lombarde, pubbliche e associative accreditate;
2) Avis Lombardia auspica la completa applicazione sul suo territorio delle
indicazioni associative e sanitarie che prevedono la prima donazione differita
quale imprescindibile strumento di sicurezza e di maggior tutela della salute del
ricevente.
Conflitto di interesse:
1) nessun donatore di sangue e nessun dirigente associativo deve trarre alcun
vantaggio economico, professionale o di qualsiasi altro tipo o natura dall’essere
donatore, volontario o dirigente Avis;
2) nessuno che abbia rapporti economici, diretti o indiretti, con Avis può fare il
dirigente Avis;
3) i donatori hanno diritto a pretendere dai loro dirigenti, a qualsiasi livello,
trasparenza e sincerità e comportamenti consoni ad una grande e meravigliosa
Associazione;
4) se qualcuno si è comportato male deve essere immediatamente allontanato, a
qualsiasi livello si collochi;
5) se qualcuno ha reso o rende possibili comportamenti che hanno macchiato
l’onorabilità di Avis, o che rischiano di macchiarla, deve assumersene tutte le
responsabilità di fronte all’Associazione, a qualsiasi livello si collochi. I problemi,
quando ci sono, vanno affrontati e risolti nell’interesse dei donatori e non dei
dirigenti.
Inoltriamo questa nota alle Sedi provinciali affinché i sopraelencati punti,
approvati dal Consiglio Direttivo, siano utilizzati come linee comuni di condotta cui
attenersi da parte di tutte le sedi Avis della nostra regione.
Qualora Avis Regionale dovesse ravvisare comportamenti difformi, verranno
intraprese le opportune iniziative conseguenti.
Con preghiera di inoltro a tutte le Avis Comunali/Gruppi della Regione
Lombardia.

Clicca qui per leggere il comunicato di AVIS Nazionale