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News regionali 03/12/2018

AVIS coinvolta nelle iniziative per Alex

Alessandro Maria è arrivato a Roma da Londra E’ al Bambino Gesù il  piccolo che ha fatto mobilitare tutta l’Italia alla ricerca di un donatore di midollo, grazie a una staffetta sanitaria coordinata dal NOPC Nucleo Operativo Protezione Civile Logistica dei Trapianti

Milano, 01 dicembre 2018 – È rientrato in Italia a Roma Alessandro Maria il bimbo di diciannove mesi residente a Londra nato con una malattia rarissima, la linfoistiocitosi emofagocitica per cui si è attivata una grande mobilitazione alla ricerca di un donatore compatibile.

La gara di solidarietà si è attivata anche grazie ad Avis Associazione Volontari Italiani Sangue, che da sempre mette, verso le persone più bisognose, la propria opera per rispondere alle esigenze dei malati. Nelle scorse settimane, con ADMO Associazione Donatori Midollo Osseo hanno dato vita a tante iniziative finalizzate alla ricerca di un donatore compatibile, durante le quali migliaia di persone hanno accettato l’invito a rendersi disponibili per verificare la loro compatibilità per la donazione.

Dopo che l’unico donatore rintracciato attraverso la banca data mondiale non si è reso disponibile fino a gennaio, tempo incompatibile con la malattia del piccolo che necessita del trapianto prima possibile, è stato deciso, come hanno spiegato i suoi genitori Paolo e Cristiana sui social, il trasferimento all’ospedale Bambino Gesù di Roma dove si tenterà la cura con tecniche innovative.

All’aeroporto di Ciampino i volontari del NOPC Nucleo Operativo di Protezione Civile Logistica dei Trapianti specialisti nel mondo per essere leader nel delicato compito di trasferire il midollo dal donatore al ricevente, a loro i genitori di Alessandro Maria si sono rivolti per aiutarli nell’organizzare la delicata staffetta sanitaria per il piccolo da Londra è arrivato all’ospedale dei bambini di Roma.

Il trasferimento si è reso possibile grazie a un volo privato della Airmedical e dall’aeroporto all’ospedale grazie all’intervento solidale di un’ambulanza attrezzata ed equipaggio specializzato della Croce Rossa Italiana sezione di Roma.

“Nell’anno dei nostri 25 anni di attività e 10.000 vite salvate – dichiara Massimo Pieraccini direttore del NOPC – è stata una grande emozione essere di supporto anche a questo caso che ha suscitato la sensibilità di tante persone. Vincenzo Davì, di Avis Regionale Lombardia, e volontario NOPC, ha facilitato le operazioni. Siamo felici e orgogliosi che tutto si sia svolto in maniera impeccabile e che il piccolo sia nelle mani dei sanitari. Adesso è il momento di lasciare lavorare i medici e aspettare che ci diano notizie”.